Conversa !
La capoeira è un universo di linguaggi intrecciati, visibili e invisibili, udibili e silenziosi. Non è soltanto lotta, né soltanto danza: è dialogo continuo tra corpi, ritmi e intenzioni.
La capoeira è un universo di linguaggi intrecciati, visibili e invisibili, udibili e silenziosi. Non è soltanto lotta, né soltanto danza: è dialogo continuo tra corpi, ritmi e intenzioni.
È un ragionamento che non regge, perché nella realtà quasi nessuno, facendo qualsiasi sport o arte nella propria vita, lo fa con l’obiettivo di diventare “chissà chi”. La maggior parte pratica perché sente un benessere, perché si diverte, perché trova un gruppo, perché rompe la routine. Pretendere dalla capoeira una perfezione che non si pretende da nient’altro significa usare la disciplina come scusa per non mettersi davvero in gioco, mantenendo una distanza che protegge dal rischio, dalla crescita e perfino dalla possibilità di scoprire qualcosa di nuovo di sé.
C’è un momento, nel cammino di chi pratica uno sport con sincerità, in cui il corpo smette di essere un semplice strumento e diventa un compagno di viaggio.
Un compagno che talvolta protesta, si irrigidisce, duole.
È in quel momento che s
ffidarci i vostri figli, anche solo per poche ore alla settimana, è per noi un gesto di grande valore. Non è mai qualcosa di scontato. È fiducia. È apertura. È, in qualche modo, un piccolo atto d’amore verso il loro cammino di crescita. E per questo vi siamo profondamente grati.
Nasciamo tutti nello stesso mondo, un’unica casa sospesa nel tempo, eppure frammentata in mille nomi: nazioni, popoli, regioni. Ogni frammento cerca un’identità, un confine, forse per rendere più comprensibile ciò che il cuore fatica a contenere nella sua immensità. E così ci dividiamo, ci definiamo, ci distinguiamo… ma sotto questa trama sottile resta un’origine comune, una sola terra, un solo respiro.
E poi esiste la capoeira.
Fai tutto per i tuoi allievi, tranne la parte che devono fare loro.
Il valore del legame tra maestro e allievo nelle arti marziali
La relazione tra un insegnante di arti marziali e il suo allievo è qualcosa di unico e irripetibile. Va ben oltre la semplice trasmissione di competenze tecniche: è un legame sacro, fondato sulla fiducia, sul rispetto reciproco
Il Segno delle Corde
Nel tempo, ho compreso che le corde nella Capoeira non sono soltanto un segno di avanzamento tecnico. Sono, piuttosto, le cicatrici di un cammino. Ogni nodo, ogni colore, ogni passaggio racconta una storia di scelte, di rinunce, di disciplina silenziosa.
La corda non è solo quella che si vede ai fianchi, ma è quella invisibile che lega il cuore del capoeirista a una pratica che spesso chiede più di quanto restituisca. È fatta delle volte in cui si è detto “no” ad altro per dire “sì” al gioco, alla roda, al gruppo. È fatta delle volte in cui si è arrivati comunque, anche stanchi, anche delusi, anche soli.
TORNA INDIETRO!
Quando si parla di “origini”, spesso si pensa alla ricerca del proprio passato. Persone con pelle scura possono sentire il richiamo dell’Africa, quelle di origine orientale guardano verso i loro Paesi d’origine, e così via.Tutti, in qualche modo, cercano un legame con le proprie radici. Tuttavia, questo sforzo è spesso limitato: la ricerca si ferma a poche centinaia di anni indietro, nella speranza di trovare una connessione diretta con un luogo o una cultura.
Si sente spesso dire che "il treno passa una volta sola", ma questa convinzione è, in fondo, una semplificazione eccessiva della realtà. I treni, metaforicamente parlando, sono le opportunità della vita: alcune rare
POBRE COITADO, É UM SEM BRAÇO! É curioso como o mundo parece ter uma predileção pelos “coitadinhos”. Existem pessoas que, aos olhos de todos, parecem vítimas do destino, sempre lidando com alguma dificuldade insuperável. E é para elas que se volta toda a empatia: coitadinhos, sempre à deriva, sempre com aquela "nuvem"
Perché non viene più a Capoeira?"
Me lo chiedete spesso: "Perché quella persona non viene più a Capoeira?"Magari era sempre presente all’inizio, motivata, coinvolta… e ora non si fa più vedere.
La risposta, per quanto articolata, è in realtà abbastanza semplice.La prima cosa che chiedo a chi mi pone questa domanda è: "Hai provato a scrivergli tu?"Perché sì, per me avere i ragazzi insieme in aula è una gioia, ma un messaggio inviato dall’insegnante può, a volte, sembrare un rimprovero o qualcosa che va oltre ......
Questa è la mia chiesa
"This is my churchThis is where I heal my hurts"
La capoeira celebra l'elevazione dello spirito, nutrendo ciò che è intangibile attraverso il mezzo più concreto e duraturo che possediamo: il nostro corpo. È attraverso l’esperienza terrena del corpo – fatto di carne e sangue – che lo spirito può crescere, elevarsi e svilupparsi. Il nostro corpo, radicato nel mondo fisico, diventa lo strumento che permette all’essenza intangibile del nostro essere di evolvere e trascendere.
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